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Nessuna novità dalla proposta Ichino solo una “nuova” idea conservatrice
.:: Alfiero Grandi Pubblicato in data:  26/02/2008  12:36:25, in Lavoro, letto 1437 volte
Non vedo alcuna novità nella proposta di rimettere mano all’articolo 18 e di togliere i diritti che, per fortuna, nove milioni di lavoratori hanno già, e nel contempo lasciare nell’attesa, per almeno tre anni, chi non ne ha. Esattamente come è oggi.
Con tutto il rispetto per la persona e per il giurista, le “nuove” idee di Ichino mi sembrano già note da tempo, e perfino conservatrici. Del resto, non a caso, sono quelle che ispirano il presidente francese Sarkozy, che tanto di sinistra non è.
Se Veltroni pensava di avere scoperto una novità mi spiace, ma si è sbagliato.
Ichino, quando definisce il precariato attuale un vero e proprio apartheid, ha ragione, ma se questo è vero, il problema diventa: come far uscire da una condizione inaccettabile questi lavoratori, non peggiorarla agli altri. Purtroppo, le proposte di Ichino in materia di lavoro, tutt’altro che nuove, trovano spazio nel PD che, con la tecnica del “ma anche”, sta assemblando tutto e il suo contrario.
Temo che le recenti adesioni al PD, in nome della provenienza sindacale, andranno incontro a delusioni cocenti e che, per tutte le confederazioni sindacali, si ponga un problema di merito più che di bon ton, in sostanza di autonomia reale, che se compromessa sarebbe un grave errore.
Il ruolo della Sinistra l’Arcobaleno, è anche quello di evitare che, in materia di lavoro (diritti, salari, potere contrattuale), si riduca lo spazio per i sindacati e per i lavoratori, aprendo una nuova, grande stagione per l’affermazione dei diritti di chi lavora, a partire dal pieno sostegno all’azione della magistratura di Torino che ha, giustamente, messo in stato d’accusa i responsabili della morte dei lavoratori della Thissen Kroup.
Mettere al centro la valorizzazione del lavoro e della professionalità, è la condizione per recuperare, in modo corretto, produttività e migliorare le condizioni retributive e di lavoro.