Immagine  
"
Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima.

Albert Einstein
"
 

.:: Home Page
 
.::Pubblicato in data:  29/11/2021 in Politica, letto 81 volte
(www.jobsnews.it del 29/11/21)

Draghi martedì parteciperà, accompagnato da un folto gruppo di ministri, ad una iniziativa organizzata da chi svolge in questa fase sostanzialmente una funzione di freno verso la transizione ecologica, Confindustria energia ed Eni. La resistenza organizzata da questi ed altri soggetti è preoccupante, perché punta a far pesare le aziende che producono energia, o usano energia da fonti fossili, su un fronte di resistenza ai cambiamenti necessari, perché non abbiamo un pianeta di ricambio. Sentiremo cosa dirà il presidente del Consiglio ad una platea riottosa che strumentalizza le comprensibili preoccupazioni dei lavoratori anziché offrire garanzie ai lavoratori e risposte sulla lotta al cambiamento climatico all’Italia. Eppure, la recente riunione del G20 a Roma e a ruota la Cop 26 a Glasgow hanno condiviso sia l’allarme degli scienziati ONU che hanno redatto una valutazione drammatica della crisi climatica del nostro pianeta, se non viene fermata in tempo, sia l’obiettivo di mantenere l’aumento della temperatura entro 1,5 gradi.

Da Draghi è lecito attendersi coerenza con le sue affermazioni fatte nelle due sedi internazionali...

Continua a leggere...

 
.::Pubblicato in data:  22/11/2021 in Politica, letto 142 volte
(www.jobsnews.it del 22/11/21)

La conferenza Cop26 sul clima che si è svolta a Glasgow si è chiusa lasciando una sostanziosa delusione sulle sue conclusioni, cioè sulle scelte concrete per realizzare l’obiettivo centrale di non andare oltre 1,5 gradi di aumento della temperatura del pianeta. Come ha detto giustamente Giorgio Parisi, Nobel per la fisica, non è il pianeta a rischio ma la specie umana. Non si poteva fare di più? Si doveva osare di più? Sono interrogativi legittimi.

Hanno pesato negativamente sulla conferenza le pericolose tensioni politiche e militari tra Usa e Cina, appena attenuate dall’incontro tra Kerry e il ministro degli Esteri cinese a Glasgow. Ha pesato – non positivamente – l’assenza di un protagonismo dell’Unione Europea sul clima, che è comparsa solo nell’accordo bilaterale con gli Usa per proteggere acciaio e alluminio da una concorrenza sporca (di carbone), tanto che gli Usa non hanno sentito l’esigenza di allargare il confronto con la Cina invitando anche l’Unione Europea. Di contro, c’è stato l’attivismo di alcuni paesi europei, dediti ad un lavoro di lobbying, come la Francia sul nucleare. Sarebbe un errore gravissimo attendere la prossima conferenza in Egitto nel 2022. La speranza è di spostare le conclusioni di Glasgow dall’empireo rarefatto di obiettivi alla realtà di passi avanti concreti per il clima.

Altrimenti sul clima rischia di calare il sipario, dopo la grande attenzione mediatica, mentre resta la dura realtà degli sconvolgimenti della crisi climatica, che già ci accompagnano e sempre più ci accompagneranno...

Continua a leggere...

 
(www.jobsnews.it del 15/11/21)

Il segretario generale dell’ONU se n’è andato prima delle conclusioni, prendendo fisicamente le distanze dal vertice mondiale Cop26 di Glasgow sul clima, che avrebbe dovuto decidere le azioni concrete per mantenere l’aumento della temperatura del pianeta al di sotto di un grado e mezzo. Quando il presidente di Cop26 per conto dell’ONU ha annunciato le conclusioni con un groppo in gola si è capito che stava arrivando la conferma della delusione per un esito molto al di sotto delle aspettative, per certi aspetti un evidente passo indietro. Se si afferma che occorre uscire dalle fonti fossili per produrre energia e poi si reintroduce il carbone – che avrebbe dovuto essere eliminato con l’accordo di tutti entro pochi anni essendo la fonte fossile che produce la maggiore quantità di CO2 – è evidente che è impossibile essere ottimisti sulle conclusioni del Cop26...

Continua a leggere...

 
Intervento 9/11/21
On. Alfiero Grandi in rappresentanza del Presidente della Cooperativa agricola il Chiarone di Pescia Romana

Ragioni del No al deposito delle scorie nucleari a Pescia Romana e in generale nella Tuscia.
Il territorio di Pescia Romana è stato reso coltivabile e abitabile dagli interventi di bonifica. Bonifica che per definizione avviene in un territorio invaso dalle acque, per farle defluire verso il mare. Ultimo intervento 10 anni fa. Il deflusso va continuamente monitorato per evitare allagamenti. In zone limitrofe ci sono stati disastrosi allagamenti: Albinia, foce del Fiora.
Sogin ha escluso le aree dei vecchi insediamenti nucleari perché prossimi a fiumi o al mare. Perché questa area dovrebbe essere idonea ?
Le acque utilizzate per usi civili e agricoltura debbono già essere protette da arsenico, endemico, da nitriti e nitrati.
Montalto futura ha dimostrato che Montalto e la Tuscia sono già soggette ad ingiurie severe per la salute della popolazione.
La bonifica ha consentito nel tempo, con investimenti e grandi sacrifici, una importante attività agricola, pilastro dell’economia della zona.
La diffusione della notizia del possibile deposito delle scorie nell’area è bastata per allarmare i mercati di sbocco delle pregiate produzioni specializzate (meloni, angurie, pomodori da conserva, asparagi, cereali, olio, verdure di stagione, carne, ovini, prodotti caseari) anticipando le difficoltà future per la vendita dei prodotti.
Il risanamento del territorio ha reso possibili insediamenti turistici importanti sul mare (Costa Selvaggia, Ansedonia), agriturismi, campeggi, locali in affitto. Il turismo è il secondo pilastro dell’economia locale.
Alle popolazioni insediate, che hanno recuperato il territorio, oggi non può essere proposto il processo contrario, con impoverimento ed abbandono...

Continua a leggere...

 
.::Pubblicato in data:  08/11/2021 in Politica, letto 217 volte
(www.jobsnews.it del 8/11/21)

Mi dispiace ammetterlo ma credo che Enrico Letta stia sbagliando sulla legge elettorale. Naturalmente è suo diritto rinviare la discussione e le scelte sulla legge elettorale a dopo l’elezione del Presidente della Repubblica. Il punto debole di questa scelta è che se dopo l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica la situazione politica dovesse precipitare verso le elezioni anticipate saremmo costretti a votare con la legge elettorale in vigore, che ha fatto solo disastri e che non soddisfa né i maggioritari ad ogni costo, né tanto meno i proporzionalisti. Ricordiamo sempre che la legge elettorale attualmente in vigore è sostanzialmente un “rosatellum”. Peggiorato dal taglio dei parlamentari e da una legge che ha adattato il “rosatellum” originario al taglio degli eletti alla Camera e al Senato. Questo adattamento al taglio dei parlamentari segue sostanzialmente i voleri della Lega, ai tempi del Conte 1, quando era in maggioranza. Il Conte 2, seppure con una diversa maggioranza, invece di impegnarsi ad approvare una nuova legge elettorale, ha pensato bene di emanare il decreto del Presidente del Consiglio che dà attuazione alla legge approvata nel maggio 2019 e così il cerchio si è chiuso stabilizzando un “rosatellum” peggiorato...

Continua a leggere...

 
.::Pubblicato in data:  01/11/2021 in Politica, letto 377 volte
(www.jobsnews.it del 1/11/21)

Venti anni fa il G8 fu oggetto di forti contestazioni a Genova. Ci furono grandi manifestazioni, a cui corrispose una repressione feroce orchestrata dalla componente autoritaria del governo Berlusconi, che trovò il suo braccio attuatore in una parte importante dell’apparato dello Stato, basta ricordare i gravissimi episodi avvenuti nella caserma Diaz. Quella contestazione, non da sola ovviamente, spinse a cambiare la composizione dei vertici mondiali, superando di fatto il G8, aprendo ad una visione dei problemi del mondo più multilaterale. Sull’onda di una critica ai vertici di pochi paesi si è arrivati al G20 che ne coinvolge un numero più grande. Si dovrebbe riflettere su una rivitalizzazione delle sedi internazionali come l’ONU, create da un sogno mondiale, colpite duramente da Trump e non solo...

Continua a leggere...

 
.::Pubblicato in data:  25/10/2021 in Politica, letto 625 volte
(www.jobsnews.it del 25/10/21)

Il risultato delle elezioni comunali è stato sfavorevole alla destra e favorevole al Pd, riferimento di una coalizione a geometria variabile, e ha registrato il disastro del Movimento 5 Stelle. La battuta d’arresto per la destra è evidente. I tentativi di Salvini di millantare scenari favorevoli, subito dopo il voto, sono durati ben poco. Giustificazioni senza fondamento. In sé il risultato ha segnato certamente una boccata di ossigeno per le forze che contrastano, non sempre con piena consapevolezza, la destra...

Continua a leggere...

 
.::Pubblicato in data:  18/10/2021 in Nucleare, letto 806 volte
promossa da
OSSERVATORIO PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA – PNRR promosso da
Coordinamento per la Democrazia Costituzionale - Laudato Sì - NOstra!





Lettera aperta

18/10/2021
Al Presidente del Consiglio Mario Draghi
Al Ministro per la transizione ecologica Roberto Cingolani
Al Ministro degli Esteri Luigi Di Maio

Noi elettrìci ed elettori che abbiamo votato NO al nucleare nel referendum popolare del 2011 il cui risultato ha bloccato per la seconda volta - dopo quello del 1987 - il tentativo di costruire centrali nucleari in Italia per produrre elettricità non abbiamo dimenticato né i disastri di Three Miles Island, né di Chernobyl, né di Fukushima per la salute delle persone e per l’ambiente. Per questo chiediamo al Governo Draghi di respingere con nettezza in sede europea il tentativo di 10 paesi guidati dalla Francia di fare passare - nella tassonomia europea - il nucleare come energia verde e rinnovabile...

Continua a leggere...

 
(www.jobsnews.it del 18/10/21)

La manifestazione promossa da Cgil, Cisl, Uil in piazza San Giovanni contro lo squadrismo fascista, in segno di solidarietà contro l’attacco alla sede nazionale della Cgil, è stata un successo di partecipazione. Questa manifestazione è un importante segnale di ripresa della partecipazione democratica dopo la lunga pausa dovuta al Covid, ma non solo al Covid. Molta partecipazione, tanta combattività, con un’attenzione significativa del mondo politico, associativo, culturale che riconosce al sindacato un ruolo fondamentale nei momenti difficili del nostro paese. Un attacco squadrista fascista alla Cgil, al sindacato è un segnale da non sottovalutare e non è stato sottovalutato, non solo dal sindacato...

Continua a leggere...

 
.::Pubblicato in data:  11/10/2021 in Politica, letto 902 volte
(www.jobsnews.it del 11/10/21)

Quanto è accaduto a Roma è gravissimo. L’assalto alla sede della Cgil e la sua devastazione, il tentativo – per fortuna non riuscito – di assaltare anche la Presidenza del Consiglio, avere tenuto in ostaggio per ore in modo violento il centro di Roma sono gravi segnali che non possono essere sottovalutati.

Occorre reagire con nettezza e con forza, superando sottovalutazioni ed errori precedenti. 

Non possiamo dimenticare che all’inizio di questo anno c’è stato l’assalto al Campidoglio di Washington, sede del parlamento, ispirato dal Presidente uscente Trump. Un atto eversivo, un attacco alle istituzioni USA. Ci sono differenze con quanto è accaduto a Roma, è evidente, ma il tentativo di assalto alla Presidenza del Consiglio e la devastazione della sede della Cgil appartengono ad una nuova qualità di azioni, apertamente eversive e violente, nel cuore di società democratiche, nel cui ambito un risorgente neofascismo ha avuto un ruolo dirompente. Purtroppo chi manifestava a Roma non ha compreso l’importanza di prendere le distanze da iniziative apertamente squadriste, anzi in qualche caso è stato a sentirne i rappresentanti, come in piazza del Popolo...

Continua a leggere...

 
Iscriviti alla newsletter
 

Cerca per parole chiave
 



Titolo
Atti Ufficiali (2)
Avvisi (3)
Avvisi ai lettori blog (3)
Bologna (3)
Catasto (36)
Contributi al Blog (1)
Diritti (4)
Economia (64)
Finanza (23)
Finanziaria (10)
Fisco (27)
generale (1)
Internazionale (2)
Interviste (12)
Lavoro (32)
Ministero delle Finanze (10)
Niucleare (1)
Nucleare (57)
Ogm (1)
Omeopatia (2)
Pace (1)
Politica (316)
Pubblicazioni (13)
Sondaggio (1)
Tobin tax (12)
Trentin (1)
Welfare (7)

Catalogati per mese:
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020
Ottobre 2020
Novembre 2020
Dicembre 2020
Gennaio 2021
Febbraio 2021
Marzo 2021
Aprile 2021
Maggio 2021
Giugno 2021
Luglio 2021
Agosto 2021
Settembre 2021
Ottobre 2021
Novembre 2021

Ultimi commenti:
Mi chiamo la signora Antoniett...
23/11/2021  11:33:28
.:: MARIA
Mi chiamo la signora Antoniett...
23/11/2021  11:32:48
.:: MARIA
Mi chiamo la signora Antoniett...
23/11/2021  11:30:25
.:: MARIA
Mi chiamo la signora Antoniett...
23/11/2021  11:28:48
.:: MARIA
Mi chiamo la signora Antoniett...
23/11/2021  11:28:04
.:: MARIA



Titolo



Ci sono 2808 persone collegate