La controriforma Meloni-Nordio è inaccettabile. Ispirata dalla destra che sogna una vendetta contro i giudici in nome di Silvio Berlusconi, quasi fosse un perseguitato dai giudici anziché un condannato che ha dovuto scontare una pena. Non a caso Forza Italia ha nel simbolo il nome del defunto che ne è tuttora il presidente e Tajani è “solo” segretario del partito.
La Meloni-Nordio è inaccettabile perché la destra oggi egemone persegue lo stravolgimento della Costituzione antifascista del 1948, mai del tutto accettata, e vuole dare un colpo al ruolo della magistratura (giudici e pubblici ministeri) per governare senza vincoli e controlli. Infatti ha gridato all’invasione di campo dei magistrati quando la Corte dei Conti ha bloccato le forzature sulle norme in vigore per il ponte sullo stretto, o quando i giudici hanno difeso i diritti dei migranti negati dalla detenzione nei costosi “lager” costruiti in Albania da questo governo.
Il governo della destra vuole una magistratura subalterna, come ha fiaccato il ruolo del Parlamento facendo approvare, senza cambiare una virgola, la legge Meloni-Nordio. Il governo ha svuotato il ruolo del Parlamento di cui esercita di fatto i poteri e ora vuole una magistratura accomodante, subalterna.

Per questo il governo vuole che il Csm, garante dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura, venga suddiviso in tre parti, due mini Csm per giudici e Pm e un’Alta Corte per gestire la parte disciplinare sia dei giudici che dei Pm, di nuovo tutti magistrati. Il Csm suddiviso in tre sarebbe una rappresentanza più debole e per di più i componenti della magistratura verrebbero sorteggiati, non eletti come ora, indebolendolo ulteriormente... Continua a leggere...
(www.strisciarossa.it - 20 febbraio 2026)
Giorgia Meloni ha fatto dichiarazioni gravi sulla magistratura, stonate se vengono dalla Presidente del Consiglio che agisce come capo di una fazione, forte della maggioranza parlamentare ma molto lontana dalla postura di chi dovrebbe governare per tutta l’Italia, anche per conto di chi non l’ha votata. Ha detto agli inquirenti quali reati dovevano attribuire agli arrestati a Torino, al giudice di Palermo ha contestato la sentenza sulla Sea Watch, nave salva migranti, trattenuta illegalmente in fermo per 6 mesi. Ormai la Presidente del Consiglio ritiene di avere il diritto e il potere di sostituirsi ai giudici e questo dice chiaramente qual è l’obiettivo della controriforma Meloni/Nordio sulla magistratura.
Del resto questa postura che invade di altri poteri dello Stato come la magistratura è in forte sintonia con lo stile imposto da Trump e dal movimento MAGA, da cui ha preso le distanze perfino il “pericoloso” Merz, capo del governo tedesco, staccatosi da questa deriva negli Usa proprio sull’esercizio dei diritti fondamentali...
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