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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
(Sulla rivista dell'agenzia Adista, articolo sul nucleare civile che il governo vorrebbe reintrodurre in Italia articolo di Alfiero Grandi sul nucleare civile che il governo vorrebbe reintrodurre in Italia)
Lorenzo Bini Smaghi, BCE, in un’intervista ha detto: Il “green deal” è stato rimesso in discussione perché troppo costoso per i cittadini. Oggi ci si accorge che dipendere troppo dal fossile è ancora più costoso. Una valutazione che affonda l’attacco della destra al green deal da cui sono derivati passi indietro importanti. Prima ancora di una valutazione sulla utilità e sui rischi del nucleare da fissione per produrre energia elettrica la sua re-introduzione aggiungerebbe un altro tassello alla dipendenza dall’estero dell’Italia. Oggi ci si rende conto che la scelta di fondo sulle energie da fonti rinnovabili è indispensabile per contrastare il cambiamento climatico (che solo l’insostenibile posizione negazionista trumpiana può ritenere non obbligata) e ancora di più è conveniente per i costi inferiori e perché renderebbe il nostro paese sempre meno dipendente dalle crisi internazionali... Continua a leggere...
Dopo due referendum abrogativi (1987 e 2011) che hanno bocciato il nucleare e dopo la debacle nel referendum sulla giustizia, il Governo ci riprova. Di nuovo proponendo il nucleare, spinto dalla disperazione per la manifesta incapacità di affrontare la crisi energetica. Sarebbe una scelta del tutto inadeguata e in violazione della Costituzione che, se praticata, porterebbe inevitabilmente a un nuovo referendum.
Giorgia Meloni al Senato ha reagito con violenza alla critiche, ritenendo, a torto, che toni altisonanti possano coprire la povertà dei risultati che il Governo può vantare. Per questo in vista della campagna elettorale, di fatto già iniziata, punta a rinserrare le file della destra al governo, sconvolte dalla vittoria del No nel referendum costituzionale. In questo pacchetto di iniziative c’è la legge elettorale concepita come un surrogato del premierato e un modo per cercare di non perdere le elezioni, ma con altri punti di rilievo, l’autonomia regionale differenziata per il momento sotto traccia ma che Calderoli è pronto a rilanciare fregandosene delle sentenze della Corte costituzionale e il ritorno al nucleare civile, in barba a ben due referendum abrogativi che hanno detto il contrario.
Lorenzo Bini Smaghi, della BCE, non un pericoloso ambientalista, in un’intervista ha detto: «Il green deal è stato rimesso in discussione perché troppo costoso per i cittadini. Oggi ci si accorge che ... Continua a leggere...
(www.strisciarossa.it - 30 maggio 2026)
Il recente voto amministrativo è meno brutto di come l’informazione l’ha presentato, (vedi Ciliberto su Strisciarossa due giorni fa) è curioso che siano altre testate, attente e meno corrive alla propaganda meloniana, a correggere le esagerazioni, inoltre c’è il ballottaggio tra non molto, il totale si farà alla fine. Certo si può concordare con chi mette in luce la differenza abissale tra la spinta potenziale messa in evidenza dal referendum costituzionale del 22/23 marzo, al punto da suscitare qualche entusiasmo di troppo, e questo esito che non segnala lo sfondamento dell’opposizione, semmai è una guerra di posizione, con sfumature che non rientrano nei canoni consueti. Evitiamo il contrario dell’entusiasmo post referendario. Una riflessione profonda sulla CostituzioneI giovani e una parte importante di quanti si erano astenuti in precedenza hanno fatto la differenza nel referendum. Le ragioni confluite nel risultato finale sono più di una ma riguardano un segnale di discontinuità che si voleva dare al paese. Anzitutto sulla Costituzione. Dovrebbe essere chiara la velleità di chi ha cercato di manometterla, contraddicendo il ruolo strategico della Costituzione, che è un insieme di principi, valori, ruoli istituzionali attentamente vagliati, scritti in modo semplice, comprensibile ai più. Negli ultimi decenni troppo volte si è sbagliato a dare per scontato che la Costituzione al riparo da attacchi. Errore blu. La prima conseguenza ora dovrebbe essere proporre la Costituzione come materia scolastica insieme alla storia del periodo in cui fu scritta dopo la cacciata dei nazifascisti. Se è il fondamento dello stare insieme in Italia va almeno fatta conoscere, capire... Continua a leggere...
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