Immagine  
"
Vedi di non chiamare intelligenti solo quelli che la pensano come te

Ugo Ojetti
"
 
.:: Home Page : Storico (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
.:: Alfiero Grandi Pubblicato in data:  04/01/2022  21:39:40, in Politica, letto 1304 volte
(www.jobsnews.it del 04/01/21)

Dal nuovo governo tedesco vengono alcuni messaggi forti e chiari, e coerenti. Anzitutto gli impegni vengono mantenuti. Il programma concordato tra i partiti che hanno formato il nuovo governo, guidato da Scholz, viene confermato dai fatti. Le prime 3 centrali nucleari vengono spente, come da programma, ed è confermato che la Germania uscirà dal nucleare civile entro la fine dell’anno. In Italia i sostenitori del nucleare, dimentichi che ben due referendum popolari hanno detto no al nucleare civile (1987 e 2011) con maggioranze schiaccianti, tentano in tutti i modi di rilanciare il loro obiettivo cercando di sovvertire il voto degli elettori, approfittando dell’aumento incredibile dei prezzi del petrolio e soprattutto del gas...

Continua a leggere...

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
.:: Alfiero Grandi Pubblicato in data:  03/01/2022  21:36:37, in Politica, letto 1308 volte
OSSERVATORIO PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA – PNRR promosso da
Coordinamento per la Democrazia Costituzionale - Laudato Sì - NOstra!

IL GOVERNO DRAGHI DICA NO ALL’INSERIMENTO DI NUCLEARE E GAS NELL’ELENCO EUROPEO DELLE ENERGIE DA FONTI RINNOVABILI  
La decisione della Commissione Europea di forzare la mano inserendo nelle energie rinnovabili anche nucleare e gas fossile va fermata. E’ un grave errore che contraddice le scelte fin qui fatte per dare alla questione ambientale e climatica la centralità che deve avere nelle scelte della transizione ecologica  […] [scarica file in pdf

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
.:: Alfiero Grandi Pubblicato in data:  23/12/2021  15:43:08, in Politica, letto 1271 volte
(www.editorialedomani.it del 23/12/21)

-Dopo la conferenza stampa del presidente del Consiglio Mario Draghi e’ evidente che e stato un errore non approvare una nuova legge elettorale prima dell’elezione del nuovo capo dello stato.
-L’obiettivo di tanti e riuscire a modificare la Costituzione. Non c’e solo la raccolta di firme della leader di Fratelli d’ltalia, Giorgia Meloni, a cui si sono aggiunti quello della Lega Matteo Salvini e di Forza ltalia, Silvio Berlusconi.
-Prima o poi questa crisi scoppierà. O il parlamento reagisce e rifiuta di approvare prowedimenii a scatola chiusa, come usava in passato, e pretende un rappono cosiituzionale tra govemo e parlamento, oppure verrà cambiato il simbolo della nostra identità democratica...

Continua a leggere...

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
.:: Alfiero Grandi Pubblicato in data:  20/12/2021  16:47:59, in Politica, letto 1188 volte
(www.jobsnews.it del 20/12/21)

Quando il ministro Giorgetti ha proposto di eleggere Draghi alla Presidenza della Repubblica affidando la gestione del governo ad una persona di sua fiducia era ovvio chiedersi perché avesse fatto una proposta del genere. Rispondergli che la sua proposta era uno strappo costituzionale era fin troppo facile. Giorgetti è spregiudicato ed è tra quelli che vogliono conquistare alla Lega la credibilità di partito di governo, ma quella avanzata era comunque una proposta fuori dall’attuale Costituzione. Se Draghi venisse eletto al Quirinale vi sarebbe già una anomalia evidente. Non è mai accaduto che il presidente del Consiglio in carica fosse eletto Presidente della Repubblica che in Italia è la carica istituzionale di garanzia per eccellenza, mentre il presidente del Consiglio è il leader della maggioranza politica del momento e quindi per definizione espressione di una parte, sia pure maggioritaria.

Ora è più chiaro che in realtà Giorgetti ha lanciato in campo una palla che altri gradiscono e in qualche caso ne traggono le reali conseguenze, a partire dalla proposta di modificare la Costituzione. Non si tratta solo della raccolta di firme di Meloni ecc. ora firmata anche da Salvini e Berlusconi. Ma di un giornalista noto come Marcello Sorgi, giornalista embedded, che ha chiarito che occorre fare un passo verso la modifica di fatto dell’assetto istituzionale (e quindi costituzionale), finché ad un certo punto se ne potranno trarre le conseguenze e modificarne il testo...

Continua a leggere...

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
.:: Alfiero Grandi Pubblicato in data:  13/12/2021  18:53:34, in Politica, letto 1143 volte
(www.jobsnews.it del 13/12/21)

Contro lo sciopero generale deciso da Cgil e Uil per il 16 dicembre è partita una campagna denigratoria con l’obiettivo di colpirne la credibilità. Ad esempio, Cassese si è lasciato andare ad esagerazioni perfino sulla sua legittimità. Evidentemente la decisione ha colpito nel segno, altrimenti non ci sarebbe stata questa reazione rabbiosa. In realtà, questa decisione ha il merito sindacale di dare uno sbocco al malessere del mondo del lavoro e di chi vorrebbe lavorare, delle aree sociali più colpite dalla crisi, e nello stesso tempo pone un problema politico a governo e partiti di maggioranza: pretende ascolto ed attenzione per la parte più colpita del Paese, a cui vengono chiesti oggi impegni e sacrifici per sostenere la ripresa e fare fronte alla pandemia senza ottenere risposte adeguate, tanto più in questa fase, mentre si stanno decidendo (o non decidendo) importanti provvedimenti economici e sociali...

Continua a leggere...

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
.:: Alfiero Grandi Pubblicato in data:  06/12/2021  20:06:51, in Politica, letto 1111 volte
(www.jobsnews.it del 6/12/21)

Esiste una questione democratica nel nostro Paese? Alcuni segnali sono preoccupanti e sarebbe bene discuterne apertamente, prendendo anche le iniziative necessarie per correggere derive pericolose. Fuori dall’Italia, con evidenti influenze anche su di noi, cresce il numero dei Paesi che hanno derive autoritarie, settarie, atteggiamenti inumani come avviene verso i migranti al confine tra Polonia e Bielorussia, che si aggiungono ai lager che il papa ha visitato in Grecia, per richiamare un’opinione pubblica distratta, lontana, assuefatta.

Di contro non ci sono reazioni a sostegno della democrazia all’altezza delle emergenze attuali. Al contrario, il presidente del Consiglio europeo, il belga Michel (già noto per non avere battuto ciglio contro lo sgarbo di Erdogan verso La presidente della Commissione Von der Leyen), si è distinto per dichiarazioni a favore di un finanziamento dell’Unione Europea alla Polonia che vuole costruire un muro contro i migranti. Va ricordato che la Polonia è multata un milione al giorno dalla Corte di giustizia europea finchè non riconoscerà la prevalenza del diritto comunitario che imporrebbe l’abrogazione di norme che manomettono l’autonomia dei giudici polacchi...

Continua a leggere...

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
.:: Alfiero Grandi Pubblicato in data:  29/11/2021  18:57:37, in Politica, letto 952 volte
(www.jobsnews.it del 29/11/21)

Draghi martedì parteciperà, accompagnato da un folto gruppo di ministri, ad una iniziativa organizzata da chi svolge in questa fase sostanzialmente una funzione di freno verso la transizione ecologica, Confindustria energia ed Eni. La resistenza organizzata da questi ed altri soggetti è preoccupante, perché punta a far pesare le aziende che producono energia, o usano energia da fonti fossili, su un fronte di resistenza ai cambiamenti necessari, perché non abbiamo un pianeta di ricambio. Sentiremo cosa dirà il presidente del Consiglio ad una platea riottosa che strumentalizza le comprensibili preoccupazioni dei lavoratori anziché offrire garanzie ai lavoratori e risposte sulla lotta al cambiamento climatico all’Italia. Eppure, la recente riunione del G20 a Roma e a ruota la Cop 26 a Glasgow hanno condiviso sia l’allarme degli scienziati ONU che hanno redatto una valutazione drammatica della crisi climatica del nostro pianeta, se non viene fermata in tempo, sia l’obiettivo di mantenere l’aumento della temperatura entro 1,5 gradi.

Da Draghi è lecito attendersi coerenza con le sue affermazioni fatte nelle due sedi internazionali...

Continua a leggere...

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
.:: Alfiero Grandi Pubblicato in data:  22/11/2021  16:37:50, in Politica, letto 841 volte
(www.jobsnews.it del 22/11/21)

La conferenza Cop26 sul clima che si è svolta a Glasgow si è chiusa lasciando una sostanziosa delusione sulle sue conclusioni, cioè sulle scelte concrete per realizzare l’obiettivo centrale di non andare oltre 1,5 gradi di aumento della temperatura del pianeta. Come ha detto giustamente Giorgio Parisi, Nobel per la fisica, non è il pianeta a rischio ma la specie umana. Non si poteva fare di più? Si doveva osare di più? Sono interrogativi legittimi.

Hanno pesato negativamente sulla conferenza le pericolose tensioni politiche e militari tra Usa e Cina, appena attenuate dall’incontro tra Kerry e il ministro degli Esteri cinese a Glasgow. Ha pesato – non positivamente – l’assenza di un protagonismo dell’Unione Europea sul clima, che è comparsa solo nell’accordo bilaterale con gli Usa per proteggere acciaio e alluminio da una concorrenza sporca (di carbone), tanto che gli Usa non hanno sentito l’esigenza di allargare il confronto con la Cina invitando anche l’Unione Europea. Di contro, c’è stato l’attivismo di alcuni paesi europei, dediti ad un lavoro di lobbying, come la Francia sul nucleare. Sarebbe un errore gravissimo attendere la prossima conferenza in Egitto nel 2022. La speranza è di spostare le conclusioni di Glasgow dall’empireo rarefatto di obiettivi alla realtà di passi avanti concreti per il clima.

Altrimenti sul clima rischia di calare il sipario, dopo la grande attenzione mediatica, mentre resta la dura realtà degli sconvolgimenti della crisi climatica, che già ci accompagnano e sempre più ci accompagneranno...

Continua a leggere...

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
.:: Alfiero Grandi Pubblicato in data:  15/11/2021  15:59:46, in Politica, letto 689 volte
(www.jobsnews.it del 15/11/21)

Il segretario generale dell’ONU se n’è andato prima delle conclusioni, prendendo fisicamente le distanze dal vertice mondiale Cop26 di Glasgow sul clima, che avrebbe dovuto decidere le azioni concrete per mantenere l’aumento della temperatura del pianeta al di sotto di un grado e mezzo. Quando il presidente di Cop26 per conto dell’ONU ha annunciato le conclusioni con un groppo in gola si è capito che stava arrivando la conferma della delusione per un esito molto al di sotto delle aspettative, per certi aspetti un evidente passo indietro. Se si afferma che occorre uscire dalle fonti fossili per produrre energia e poi si reintroduce il carbone – che avrebbe dovuto essere eliminato con l’accordo di tutti entro pochi anni essendo la fonte fossile che produce la maggiore quantità di CO2 – è evidente che è impossibile essere ottimisti sulle conclusioni del Cop26...

Continua a leggere...

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Intervento 9/11/21
On. Alfiero Grandi in rappresentanza del Presidente della Cooperativa agricola il Chiarone di Pescia Romana

Ragioni del No al deposito delle scorie nucleari a Pescia Romana e in generale nella Tuscia.
Il territorio di Pescia Romana è stato reso coltivabile e abitabile dagli interventi di bonifica. Bonifica che per definizione avviene in un territorio invaso dalle acque, per farle defluire verso il mare. Ultimo intervento 10 anni fa. Il deflusso va continuamente monitorato per evitare allagamenti. In zone limitrofe ci sono stati disastrosi allagamenti: Albinia, foce del Fiora.
Sogin ha escluso le aree dei vecchi insediamenti nucleari perché prossimi a fiumi o al mare. Perché questa area dovrebbe essere idonea ?
Le acque utilizzate per usi civili e agricoltura debbono già essere protette da arsenico, endemico, da nitriti e nitrati.
Montalto futura ha dimostrato che Montalto e la Tuscia sono già soggette ad ingiurie severe per la salute della popolazione.
La bonifica ha consentito nel tempo, con investimenti e grandi sacrifici, una importante attività agricola, pilastro dell’economia della zona.
La diffusione della notizia del possibile deposito delle scorie nell’area è bastata per allarmare i mercati di sbocco delle pregiate produzioni specializzate (meloni, angurie, pomodori da conserva, asparagi, cereali, olio, verdure di stagione, carne, ovini, prodotti caseari) anticipando le difficoltà future per la vendita dei prodotti.
Il risanamento del territorio ha reso possibili insediamenti turistici importanti sul mare (Costa Selvaggia, Ansedonia), agriturismi, campeggi, locali in affitto. Il turismo è il secondo pilastro dell’economia locale.
Alle popolazioni insediate, che hanno recuperato il territorio, oggi non può essere proposto il processo contrario, con impoverimento ed abbandono...

Continua a leggere...

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Iscriviti alla newsletter
 

Cerca per parole chiave
 



Titolo
Atti Ufficiali (2)
Avvisi (3)
Avvisi ai lettori blog (3)
Bologna (3)
Catasto (36)
Contributi al Blog (1)
Diritti (4)
Economia (64)
Energia e ambiente (1)
Finanza (23)
Finanziaria (10)
Fisco (27)
generale (1)
Internazionale (2)
Interviste (12)
Lavoro (32)
Ministero delle Finanze (10)
Nucleare (58)
Ogm (1)
Omeopatia (2)
Pace (1)
Politica (351)
Pubblicazioni (13)
Sondaggio (1)
Tobin tax (12)
Trentin (1)
Welfare (7)

Catalogati per mese:
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020
Ottobre 2020
Novembre 2020
Dicembre 2020
Gennaio 2021
Febbraio 2021
Marzo 2021
Aprile 2021
Maggio 2021
Giugno 2021
Luglio 2021
Agosto 2021
Settembre 2021
Ottobre 2021
Novembre 2021
Dicembre 2021
Gennaio 2022
Febbraio 2022
Marzo 2022
Aprile 2022
Maggio 2022
Giugno 2022
Luglio 2022

Ultimi commenti:
Dal 25 Febbraio che si chiede ...
15/05/2022  20:32:40
.:: CARLO
Mi chiamo la signora Antoniett...
23/11/2021  11:33:28
.:: MARIA
Mi chiamo la signora Antoniett...
23/11/2021  11:32:48
.:: MARIA
Mi chiamo la signora Antoniett...
23/11/2021  11:30:25
.:: MARIA
Mi chiamo la signora Antoniett...
23/11/2021  11:28:48
.:: MARIA



Titolo



Ci sono 2300 persone collegate