Immagine  
"
Su una parete della nostra scuola c'è scritto in grande I CARE. E' il contrario esatto del motto fascista Me ne frego.

Don Lorenzo Milani
"
 
.:: Home Page : Articoli
Per una piattaforma alternativa, indicazione dei referendum alla sinistra
.:: Alfiero Grandi Pubblicato in data:  20/06/2011  19:25:08, in Nucleare, letto 1345 volte

- Pubblicato da l'Altro quotidiano e da Paneacqua  

Il quorum nei referendum è stato raggiunto abbondantemente. I Si al 95 % sono la maggioranza assoluta delle elettrici e degli elettori italiani. E’ una grande vittoria per il merito dei quesiti referendari (acqua bene pubblico, no al nucleare e no al legittimo impedimento) e questo risultato avrà conseguenze politiche.
Anzitutto i referendum sono tornati ad essere una via per compiere scelte politiche. Quanti hanno guardato storto alla promozione dei 4 referendum, sottolineando che il quorum era mancato da quasi 20 anni, ora dovranno ricredersi. Così i referendum, pur così diversi, hanno convissuto egregiamente. E’ stata sottovalutata la crescente divaricazione tra rappresentanti e rappresentati. All’inizio sembrava esserci rassegnazione. In realtà pian piano è cresciuta la volontà degli italiani di tornare a decidere e a questo risultato ha certamente contribuito il valore generale di quesiti referendari come quelli del 12/13 giugno. Il referendum è tornato ad essere una modalità possibile di partecipazione alle decisioni, malgrado i limiti dell’attuale legislazione che li regola. L’irruzione della volontà delle elettrici e degli elettori nella scena politica è sempre un fatto di grande rilievo. Oggi ancora di più.
A sinistra non sempre c’è stata simpatia per lo strumento referendario. Tuttavia ora è bene che ci si renda tutti conto che questo strumento di partecipazione può essere prezioso e che fortunatamente questa volta l’opposizione ha deciso – anche se talora con fatica – di appoggiare i referendum abrogativi del 12/13 giugno. Naturalmente è bene evitare il ritorno alle esagerazioni che in passato hanno logorato lo strumento referendario.
Non si può negare che l’opposizione in questa fase fatica a scegliere con chiarezza gli obiettivi. Troppe volte su punti essenziali ci sono state linee diverse, qualche volta fino alla paralisi. I referendum, infatti, aiutano a scegliere con chiarezza. E’ una novità importante che può contribuire a ristabilire un rapporto con l’elettorato, in particolare con quello più giovane. Altrimenti la convinzione di avere vinto da soli, senza i partiti, che hanno in tanti tra i giovani referendari potrebbe diventare una frattura incomponibile. Forse in questa fase politica è l’ultima possibilità di ristabilire un rapporto costruttivo.
Nei referendum c’è anche un elemento costrittivo. Quanti hanno preso l’iniziativa hanno costretto tutti a ragionare sulla base politica offerta dalla loro iniziativa e il resto dei soggetti ha dovuto collocarsi di conseguenza. In altre parole ha giocato di rimessa. Non a caso all’atto della promozione dei referendum si sono sentiti giudizi critici verso i promotori.
Senza un’iniziativa che rompesse gli indugi saremmo mai arrivati a decidere il referendum abrogativo sul nucleare ?
L’esito dei referendum ha anche conseguenze sul quadro politico. Non tanto perché ci sia un automatismo tra esito dei referendum e tenuta del Governo. Quanto perché oggettivamente gran parte dei provvedimenti legislativi oggetto di referendum sono il prodotto dell’azione del Governo. Il nucleare, ad esempio, è stato presentato come il portabandiera di una nuova era energetica in Italia. Il legittimo impedimento è stato approvato nell’interesse diretto del Presidente del Consiglio. La privatizzazione della gestione dell’acqua una scelta definita storica dal Governo. Più di così !
Difficile negare che il Governo ci ha provato e gli è andata male. Per di più il centro destra ha registrato su questi importanti argomenti una spaccatura tra chi voleva ostacolare i referendum per difendere le scelte del Governo e chi invece ha deciso autonomamente di schierarsi contro le scelte del Governo, su uno o più quesiti.
Del resto il centro sinistra da solo non arriva a oltre 27 milioni di voti.
Il centro sinistra ha obiettivamente acquisito più forza, il centro destra si è indebolito, come del resto il Presidente del Consiglio. Che da questo si arrivi direttamente alla crisi di Governo è un altro discorso.
Tanto meno da questo discende automaticamente che l’alternativa politica sia già pronta. Se la si vuole occorre prepararla.
Gli argomenti referendari sono punti politici di prima grandezza, tuttavia per quanto siano importanti un programma di Governo richiede qualcosa di più. La questione torna ad essere quindi la necessità di utilizzarne le potenzialità che si sono create per porre con forza il problema del programma politico alternativo oggi possibile.
Occorre predisporre, senza indugi, la proposta di schieramento e di linea politica da cui fare scaturire anche la scelta della leadership, in modo da mettere l’opposizione attuale in grado di rendere credibile un’alternativa politica. Per quanto importanti i referendum non bastano, ad esempio, a prefigurare risposte di politica economica e per l’occupazione che oggi sono certamente centrali.
I referendum obbligano ad andare a una nuova fase di iniziativa politica, pena il suicidio politico dell’opposizione. Del resto le elezioni amministrative e i referendum hanno reso chiaro che la disaffezione dell’elettorato dal voto è superabile a certe condizioni. Prima condizione candidature credibili. Seconda condizione un programma realmente alternativo, coraggioso, netto, superando definitivamente la rincorsa al centro che tanti danni ha fatto all’attuale opposizione politica.
La costruzione di una piattaforma politica alternativa non è più rinviabile. Del resto non a caso l’argomento principale di chi non vuole che cambi il quadro politico è che l’opposizione non è pronta, non ha una leadership e a questo proposito occorre evitare di continuare a cadere nella trappola della destra sulla presunta assenza di una candidatura forte dell’opposizione. Avere posizioni diverse, ricomposte in un programma che salda una coalizione alternativa, può essere un punto di forza non una debolezza.
Alla crisi della destra non corrisponde ancora un’alternativa credibile. Lo stato di necessità in realtà c’è già perché se le misure economiche di cui si parla diventeranno realtà le conseguenze sociali sranno pesantissime. Non può più esserci mera attesa del crollo dell’avversario politico, occorre crearne le condizioni. Ora.
Alfiero Grandi

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
 
Nessun commento trovato.

Testo (max 2000 caratteri)
Nome
eMail



Scrivi i caratteri che leggi nell'immagine, rispettando le maiuscole


Trattamento dei dati
Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarā improntato ai principi di correttezza, liceitā e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n.196/2003, Le forniamo, quindi, le seguenti informazioni:

    • I dati da Lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalitā concernenti l'attivitā informativa di questo spazio
    • Il conferimento dei dati č facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza.
    • I dati da Lei forniti non saranno oggetto di diffusione se non quelli specifici di questo sito web.
Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
Iscriviti alla newsletter
 

Cerca per parole chiave
 



Titolo
Atti Ufficiali (2)
Avvisi (2)
Avvisi ai lettori blog (3)
Bologna (3)
Catasto (36)
Contributi al Blog (1)
Diritti (4)
Economia (64)
Finanza (23)
Finanziaria (10)
Fisco (27)
generale (1)
Internazionale (2)
Interviste (12)
Lavoro (32)
Ministero delle Finanze (10)
Nucleare (53)
Ogm (1)
Omeopatia (1)
Pace (1)
Politica (185)
Pubblicazioni (11)
Sondaggio (1)
Tobin tax (12)
Trentin (1)
Welfare (7)

Catalogati per mese:
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018

Ultimi commenti:
BuongiornoVoi che siete alla r...
17/10/2018  12:02:33
.:: manuel
Prestito personaleNon preoccup...
17/10/2018  04:47:09
.:: francosantino
OFFERTA DI CREDITI SILVER TRA ...
17/10/2018  04:44:20
.:: franco
Sei nella lista nera? Lottando...
16/10/2018  16:49:35
.:: Lora
Assistenza finanziaria (intere...
16/10/2018  14:15:38
.:: Fred



Titolo



Ci sono 774 persone collegate