Immagine  
"
Vedere ciò che è giusto e non farlo, è mancanza di coraggio.

Confucio
"
 
.:: Home Page : Articoli
Perchè ha ragione la Cgil
.:: Alfiero Grandi Pubblicato in data:  21/09/2011  21:43:17, in Politica, letto 1355 volte

- Pubblicato da l'Altro quotidiano e da Paneacqua il 27/08/11

Il 6 settembre la Cgil ha deciso lo sciopero generale. Ha fatto benissimo. Così si è messa alla testa dei lavoratori, dei pensionati e di quanti non sono d’accordo con la manovra decisa dal Governo per tentare di contrastare la crisi finanziaria, obbedendo alle intimazioni della Bce.
Dove sarebbe l’errore? I soliti infatti attaccano questa decisione della Cgil, dimentichi che la maggioranza di centro destra per prima ha aperto un intenso fuoco amico contro la manovra decisa dal suo Governo. In testa il Presidente del Consiglio che non perde occasione per far sapere che lui con questa manovra non c’entra e che la colpa è tutta di Tremonti. Secondo questi commentatori la Cgil avrebbe dovuto accettare quello che la stessa maggioranza non gradisce ? Senza trascurare che dal fervore degli emendamenti che nascono nella maggioranza escono novità che rischiano di essere peggio del male che vogliono curare. Ad esempio la maggioranza è molto sensisibile al grido di dolore di quanti guadagnano più di 90.000 e 150.000 euro l’anno. E’ vero che questi pagano già le tasse e questa ulteriore tassazione di solidarietà pesa sull’area di reddito che già le paga. Non si può tuttavia negare che è comunque un’area di reddito a cui un contributo eccezionale in un periodo eccezionale come questo per un periodo può essere richiesto.
Mentre nella maggioranza ci si scalda come se fossero state tassate le pensioni al minimo e qualche Ministro vorrebbe tagliare anche orfani, vedove e invalidi. Certo prima di tutto occorre fare la lotta all’evasione fiscale, vero scandalo italiano, che proprio questo Governo all’inizio ha largamente disattivato e ora, rendendosi conto del disastro che ha fatto, cerca a spizzichi e bocconi di ripristinare per fare cassa.
Se le proposte che proliferano nella maggioranza diventassero realtà, come mettere di nuovo mano alle pensioni o alzare l’Iva, le ragioni dello sciopero generale promosso dalla Cgil verrebbero ulteriormente rafforzate. La ragione numero uno dello sciopero generale è che il Governo ha costruito una manovra per la finanza pubblica ignorando l’esigenza di rilanciare lo sviluppo e l’occupazione. Solo così anche le misure di risanamento diverrebbero meno pesanti.
Infatti risanamento finanziario e ripresa economica debbono marciare di pari passo. Attuare solo il risanamento comporterebbe un prezzo sociale insostenibile.
Le altre ragioni stanno nella composizione di una manovra di rientro del deficit che colpisce spesa sociale, regioni, enti locali, pubblico impiego. Perfino il Tfr vorrebbero tenersi in ostaggio. Per non parlare del tentativo di legalizzare ex post gli accordi separati voluti dalla Fiat e di snaturare l’accordo interconfederale del 28 giugno, arrivando fino a manomettere l’articolo 18 dello statuto dei Lavoratori.
Ragioni per lo sciopero generale ce ne sono vendere e la Cgil ha fatto benissimo a promuoverlo. Altri nel mondo sindacale dovranno spiegare anzitutto ai lavoratori come fanno a criticare la manovra e nello stesso tempo a lasciare correre.
Il problema è loro, non della Cgil.
L’opposizione dovrebbe essere contenta che nella società qualcuno si muove per mettere in discussione la manovra che rischia di terminare peggio di come è cominciata. La spinta a cambiare non verrà certo da Confindustria che sembra preoccupata solo del contributo di solidarietà e di fare cassa con le pensioni e l’Iva per ottenere una sorta di dividendo proprio dalla crisi finanziaria.
La spinta non viene, purtroppo, neppure da altri settori sindacali che dopo avere cambiato tono per un breve periodo ora sembrano di nuovo convinti che questo è il Governo con cui fare i conti.
Quindi l’oppposizione dovrebbe fare un monumento alla Cgil. Non perché le motivazioni della Cgil per proclamare lo sciopero siano di schieramento ma perché il suo giudizio, giustamente negativo, offre potenzialmente spazio all’opposizione. Spazio che l’opposizione non sembra saper cogliere in modo adeguato.
Mi riferisco in particolare al PD che dovrebbe decidere di stare fino in fondo con la Cgil e le manifestazioni e invece è ancora una volta diviso tra posizioni opposte.
I dirigenti che hanno dichiarato che staranno con la Cgil hanno fatto benissimo e tengono aperta una speranza, purtroppo le posizioni opposte rendono loro difficile dare un sostegno valido, in nome di tutto il partito.
Perché in questa occasione servirebbe il sostegno di tutto il partito e non solo di alcuni pur autorevoli dirgenti. Così ancora una volta l’opposizione si dividerà e in partcolare lo farà il PD e questo lascia la bocca amara.
Eppure l’abolizione dell’articolo 8 del decreto legge sulle relazioni sindacali dovrebbe essere una premessa ineludibile, senza ottenere la quale dovrebbe essere minacciata e, senza modifiche, realizzata, la promozione di un referendum abrogativo della norma.
Del resto questa ed altre norme fanno parte di quel sovrapprezzo che l’Italia paga nella crisi finanziaria perché il Presidente del Consiglio si chiama Berlusconi.
Vergin di servo encomio e di codardo oltraggio, sono tra quelli che speravano che almeno in questa occasione il Pd fosse in grado di scegliere e di farlo bene. Non è così e questo lascia la bocca amara e pone un quesito di fondo: a cosa serve un partito che nelle occasioni importanti si divide ? O si trova il modo di fare una sintesi vera o una riflessione di fondo andrà fatta, altrimenti la buona volontà di Bersani potrebbe non bastare.
Alfiero Grandi

Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
 
Nessun commento trovato.

Testo (max 2000 caratteri)
Nome
eMail



Scrivi i caratteri che leggi nell'immagine, rispettando le maiuscole


Trattamento dei dati
Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n.196/2003, Le forniamo, quindi, le seguenti informazioni:

    • I dati da Lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalità concernenti l'attività informativa di questo spazio
    • Il conferimento dei dati è facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza.
    • I dati da Lei forniti non saranno oggetto di diffusione se non quelli specifici di questo sito web.
Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
Iscriviti alla newsletter
 

Cerca per parole chiave
 



Titolo
Atti Ufficiali (2)
Avvisi (2)
Avvisi ai lettori blog (3)
Bologna (3)
Catasto (36)
Contributi al Blog (1)
Diritti (4)
Economia (64)
Finanza (23)
Finanziaria (10)
Fisco (27)
generale (1)
Internazionale (2)
Interviste (12)
Lavoro (32)
Ministero delle Finanze (10)
Nucleare (53)
Ogm (1)
Omeopatia (1)
Pace (1)
Politica (208)
Pubblicazioni (11)
Sondaggio (1)
Tobin tax (12)
Trentin (1)
Welfare (7)

Catalogati per mese:
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019

Ultimi commenti:
La Sustain Tax, un ripensament...
25/06/2019  18:00:46
.:: Pietro Armando Ciriminna
Buongiorno,La nostra comunità ...
25/06/2019  12:18:43
.:: Vianello
STAI CERCANDO IL FINANZIAMENTO...
24/06/2019  19:25:05
.:: eddd
GLOBAL SERVICE FINANCE DESIGN ...
24/06/2019  19:24:16
.:: mama
PRESTITO AFFIDABILE SOTTO CONT...
24/06/2019  19:23:20
.:: pder



Titolo



Ci sono 565 persone collegate