Immagine  
"
Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo.

Voltaire
"
 
.:: Home Page : Articoli
Centrosinistra guardi a nuove soggettività politiche e sociali
.:: Alfiero Grandi Pubblicato in data:  18/12/2012  13:55:35, in Politica, letto 1054 volte
- Pubblicato da Paneacqua, l'Altro quotidianoDazebaoilponterivista.com, cambiailmondo.org
Berlusconi è di nuovo in campo. Sembra un incubo, purtroppo è realtà. Occorre fare un discorso di verità, anche se può non essere gradito. Se la “mummia” ritorna, come ha titolato Liberation, malgrado il disastro che ha lasciato, qualche interrogativo bisogna pur porselo. Pensare di depotenziare Berlusconi, e il berlusconismo, solo con una fase politica come quella rappresentata dal Governo Monti si sta rivelando un’illusione. Prima o poi il problema doveva ripresentarsi, perché l’unico modo per averne ragione è battere politicamente il berlusconismo con il voto. Berlusconi non ha più nulla da perdere e ha ricondotto alla sudditanza i suoi seguaci riottosi. In verità non hanno combattuto più di tanto. Quelli che nel Pdl non hanno ancora piegato la testa sono davvero pochini. Risolvere il problema un anno fa con le elezioni sarebbe stato preferibile, perché l’Italia era in gravi difficoltà a causa del Governo Berlusconi e le sue responsabilità erano limpide ed evidenti. Oggi il “grande mentitore” cercherà di addebitare al Governo Monti anche responsabilità che sono solo sue, creando una cortina di confusione che come sappiamo è in grado di creare. Questo pericolo è reale, non tanto perché il Pdl possa prevalere alle prossime elezioni, quanto perché, come scrive D’Alimonte, può tentare di realizzare un risultato al Senato tale da tenere sotto ricatto la maggioranza parlamentare che il centrosinistra potrebbe conquistare alla Camera, e di conseguenza l’Italia e l’Europa. Questo scenario va evitato ad ogni costo. Per evitarlo occorre realizzare alcune condizioni. La prima è chiarire bene che l’alternativa politica a Berlusconi non è Monti, ma la candidatura del centrosinistra che ha vinto le primarie. Se così non fosse la disaffezione potrebbe crescere ulteriormente. Non è necessario essere fanatici delle primarie, su cui invece è legittimo mantenere riserve e dubbi, per riconoscere che la candidatura che esse hanno espresso è la più forte oggi in campo. Soprattutto è curioso che a sinistra malgrado una tradizione culturale che ha saputo guardare con attenzione alle iniziative di massa - per capirne la portata - resista un certo grado di sottovalutazione del peso e della forza della partecipazione di milioni di persone alle primarie. Se poi si considera che qualche difficoltà organizzativa c’è stata, la partecipazione è ancora più importante perché non è stata così fluida come avrebbe potuto essere. E’ utile ricordare che tra le ragioni del risultato, per certi versi sorprendente, dei referendum del giugno 2011 ci sono stati tra 3 e 4 milioni di militanti attivi, più o meno come alle primarie. La seconda è cercare di costruire uno schieramento sufficientemente ampio da non lasciare dubbi sul risultato delle prossime elezioni e quindi da far fallire l’azione dei “guastatori” berlusconiani. Il problema non è solo chiudere definitivamente la partita con la fin troppo lunga fase berlusconiana, che pure non è questione da poco, ma potere affrontare con la forza necessaria le sfide che il futuro Governo dovrà affrontare. Sembrano esserci atteggiamenti paralleli che finiscono con il convergere nel non creare il necessario allargamento dello schieramento, politico e sociale. Forse è utile chiarire che la convergenza può avere forme diverse, dalla partecipazione alla stessa alleanza o all’avvio di un confronto che permetta un confronto programmatico positivo e la soluzione del diritto di tribuna, quando è necessario. Un dialogo tra il Governo ed altre posizioni di sinistra può essere utile per il futuro. Il compito del Governo che verrà non sarà affatto semplice. Non potrà limitarsi a fare “i compiti a casa” dettati da altri, che è forse il limite più serio del Governo Monti, ma dovrà iniziare a rimuovere la camicia di forza che sta provocando nel nostro paese recessione e disoccupazione. Guai a sottovalutare la capacità di Berlusconi di imbrogliare le carte su questo punto. L’alternativa all’affermazione che il paese sta male di Berlusconi non è dire che invece sta bene, perché non è così. Se la situazione oggi è grave è anzitutto per sua responsabilità e lui non ha soluzioni credibili perché ha accettato tutti i diktat europei pur di galleggiare. L’idea di affrontare la campagna elettorale in difensiva, trincerandosi semplicemente dietro l’agenda Monti sarebbe un grave errore, perché non è un’alternativa al berlusconismo. Il centro sinistra deve affrontare prove dure e difficili ma in grado di fare uscire l’Italia da questa spirale negativa di austerità/recessione. Per realizzare questa proposte occorre uno schieramento di centrosinistra forte, largo e socialmente sostenuto, altrimenti diventerà una guerra di parole e sul terreno delle chiacchiere Berlusconi ha già dimostrato di essere un cacciaballe di vaglia. Le prossime elezioni possono scrivere la parola fine su questa infausta epoca oppure l’Italia potrebbe continuare nel lento scivolamento verso il fondo. Vale la pena di impegnarsi per chiudere questa epoca. Per questo non sarebbe male che il nucleo di centrosinistra che si è impegnato nelle primarie si rivolgesse apertamente alle soggettività politiche che fin qui hanno preferito restarne fuori e che nemmeno l’appeal di Vendola ha attratto al voto nelle primarie. La carta da cui partire per elaborare un programma di Governo chiaro c’è. Le regole di comportamento pure. All’epoca dell’Unione non c’erano. Qualche punto di programma più chiaro non guasterebbe, in particolare per far capire come si realizzerà la svolta in materia di sviluppo e di occupazione. In particolare chiarendo che dire sviluppo non vuol dire tornare al passato ma semmai mettere al centro ambiente, sostenibilità, messa in sicurezza del territorio, delle scuole, degli ospedali, ecc. Tutti obiettivi che creano occupazione, in particolare per i giovani. Le nuove aggregazioni, se vi saranno, si misureranno o no con l’esigenza di un’alternativa politica ? Qualcuno non vorrà impegnarsi, preferirà insistere in una splendida solitudine ? Se è così sbaglia, non è certo questa la fase per uno splendido isolamento. Soprattutto il centro sinistra delle primarie deve impegnarsi per tentare di rimuovere le scorie che ostruiscono i rapporti, che impediscono di costruire quello che sarebbe utile per il paese. Pensare di risolvere il problema coltivando alleanze con i centristi vuol dire soltanto rimettere in gioco la possibilità di insistere sulla ricandidatura di Monti quando è già in campo un’altra candidatura sostenuta da una notevole partecipazione. Questo è oggi il vero problema. Sull’altro versante ci sono differenze senza dubbio rilevanti ma le distanze non sono maggiori di quelle con chi pensa che l’austerità è tutto e sviluppo e occupazione prima o poi arriveranno come sua conseguenza o che mantiene atteggiamenti passatisti sui diritti civili. Occorre un Governo che agisca in Europa e in Italia per rimuovere ostacoli, vincoli e sia in grado di liberare energie positive. In altre parole c’è bisogno di un ritorno della politica. Se questo avverrà, ci sarà il tempo anche per esercitare un pungolo critico sulla futura maggioranza, senza mai dimenticare che il suo compito è portarci lontano da dove ci aveva gettato Berlusconi e da cui Monti non ci ha allontanato a sufficienza. Alfiero Grandi
Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
 
Nessun commento trovato.

Testo (max 2000 caratteri)
Nome
eMail



Scrivi i caratteri che leggi nell'immagine, rispettando le maiuscole


Trattamento dei dati
Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n.196/2003, Le forniamo, quindi, le seguenti informazioni:

    • I dati da Lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalità concernenti l'attività informativa di questo spazio
    • Il conferimento dei dati è facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza.
    • I dati da Lei forniti non saranno oggetto di diffusione se non quelli specifici di questo sito web.
Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
Iscriviti alla newsletter
 

Cerca per parole chiave
 



Titolo
Atti Ufficiali (2)
Avvisi (2)
Avvisi ai lettori blog (3)
Bologna (3)
Catasto (36)
Contributi al Blog (1)
Diritti (4)
Economia (64)
Finanza (23)
Finanziaria (10)
Fisco (27)
generale (1)
Internazionale (2)
Interviste (12)
Lavoro (32)
Ministero delle Finanze (10)
Nucleare (53)
Ogm (1)
Omeopatia (1)
Pace (1)
Politica (208)
Pubblicazioni (11)
Sondaggio (1)
Tobin tax (12)
Trentin (1)
Welfare (7)

Catalogati per mese:
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019

Ultimi commenti:
La Sustain Tax, un ripensament...
25/06/2019  18:00:46
.:: Pietro Armando Ciriminna
Buongiorno,La nostra comunità ...
25/06/2019  12:18:43
.:: Vianello
STAI CERCANDO IL FINANZIAMENTO...
24/06/2019  19:25:05
.:: eddd
GLOBAL SERVICE FINANCE DESIGN ...
24/06/2019  19:24:16
.:: mama
PRESTITO AFFIDABILE SOTTO CONT...
24/06/2019  19:23:20
.:: pder



Titolo



Ci sono 679 persone collegate