Immagine  
"
La mia non è l'ingenuità dell'orbo in un mondo di furbi, ma quella di chi preferisce consapevolmente la buona fede alla furibizia

Ferruccio Parri
"
 
.:: Home Page : Articoli
La Costituzione č ancora un bene comune o no?
.:: Alfiero Grandi Pubblicato in data:  05/02/2019  21:38:55, in Politica, letto 73 volte

Il referendum che ha bocciato le modifiche della Costituzione targate Renzi è del 4 dicembre 2016, eppure sono in arrivo nuove proposte di modifica. È un virus che colpisce chi entra a palazzo Chigi? L’Italia è in recessione, il governo dovrebbe dedicarsi a questo grave problema, invece pensa a modificare la Costituzione. Presentare le modifiche separatamente, o come attuative, non riesce a nascondere la logica che le lega, puntando a modificare l’assetto istituzionale definito dalla Costituzione, con il rischio di aprire ad altri, più pesanti rivolgimenti.

Referendum propositivo. Potrebbe essere un arricchimento della partecipazione dei cittadini ma la legge proposta, anche se migliorata, non riesce a nascondere il peccato originale: la contrapposizione tra democrazia rappresentativa (il parlamento) e diretta (il referendum). Altro sarebbe costruire una sinergia, ma il nucleo forte è l’opposto.

Riduzione dei parlamentari. La riduzione è motivata solo con la diminuzione dei costi, mentre il punto principale è il ruolo di rappresentanza che il parlamento deve svolgere. Senza dimenticare che la maggioranza gialloverde ha la responsabilità di avere usato decreti e voti di fiducia come i predecessori e per di più di avere costretto deputati e senatori a votare la legge di bilancio senza conoscerla e poterla modificare. Il governo aveva aperto un aspro conflitto con la Commissione Europea sulla legge di bilancio e all’improvviso ha deciso un repentino dietrofront, cambiandola in profondità per adeguarla all’accordo con la CE, costringendo il parlamento a votare il nuovo testo senza leggerlo né modificarlo, a scatola chiusa. Certo, i parlamentari hanno subìto il diktat del governo perché in realtà sono sostanzialmente nominati dall’alto e non rispondono del loro operato ai cittadini.

Priorità legge elettorale. Per questo la priorità da affrontare, prima di parlare di modifiche della Costituzione, è la legge elettorale, che dovrebbe essere rivoluzionata, restituendo ai cittadini il diritto di scegliere i loro rappresentanti in parlamento. Per la Camera a Cagliari ha votato solo il 15% e questo squaderna la contraddizione tra proposte come il referendum propositivo, che dovrebbe fare partecipare i cittadini, e una legge elettorale che invece con certezza li allontana dal voto. La riduzione del numero dei parlamentari alzerebbe anche la soglia elettorale, facendo strage delle formazioni più piccole, riducendo rappresentanza e qualità.

Obbligo di mandato per i parlamentari, modifica della Costituzione che toglierebbe loro la possibilità di decidere come votare.

Decentramento di poteri e soldi alle Regioni. Interpretando l’articolo 116 nel modo peggiore il decentramento di poteri e soldi alle Regioni targato Lega può compromettere diritti costituzionali fondamentali come il diritto all’istruzione, alla salute, al lavoro, alla previdenza, ecc. Non è un mistero che la richiesta di maggiori poteri mira a riportare soldi nelle aree più ricche togliendoli inevitabilmente a quelle che più ne hanno bisogno. I diritti costituzionali diventerebbero così diversi da regione e a regione. È grave che si parli di decentramento senza prima avere definito cosa sono e come vengono garantiti i diritti fondamentali delle persone in tutto il territorio nazionale. Per di più è stata fatta una trattativa separata del governo con le singole regioni, senza coinvolgere le altre e le leggi attuative degli accordi non potrebbero essere modificate dal parlamento ma solo approvate a scatola chiusa. Senza dimenticare che queste leggi potrebbero essere modificate solo con l’accordo delle regioni interessate, né potrebbero essere sottoposte a referendum abrogativo. Così parte del bilancio dello stato e del personale passerebbero alle Regioni, prefigurando ad esempio sanità e scuola diverse da regione a regione, mettendo in crisi questi ed altri capisaldi dell’unità nazionale.

Ce n’è abbastanza per denunciare che la Costituzione è sotto tiro. È evidente che c’è un disegno di insieme e che tuttora vengono sottovalutati gli effetti sconvolgenti che potrebbe avere. Dopo modifiche di questo spessore nessuno si dovrà meravigliare se qualcuno rilancerà il presidenzialismo e a quel punto il tentativo di snaturare la nostra Costituzione farà un salto senza ritorno.

Profezia negativa? Meglio pensarci ora, prima che sia tardi. Le energie che si sono mobilitate per il referendum del 2016 debbono riprendere l’iniziativa con una richiesta di fondo: fermatevi, cambiare la Costituzione è un atto grave. In ogni caso ai cittadini va garantito il diritto di votare con il referendum previsto dall’articolo 138. Nel 2011 la modifica dell’articolo 81 è stata approvata con i 2/3 dei parlamentari proprio per impedire il referendum, non deve ripetersi.

*Alfiero Grandi Vicepresidente Coordinamento Democrazia Costituzionale

Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
 
Nessun commento trovato.

Testo (max 2000 caratteri)
Nome
eMail



Scrivi i caratteri che leggi nell'immagine, rispettando le maiuscole


Trattamento dei dati
Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarā improntato ai principi di correttezza, liceitā e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n.196/2003, Le forniamo, quindi, le seguenti informazioni:

    • I dati da Lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalitā concernenti l'attivitā informativa di questo spazio
    • Il conferimento dei dati č facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza.
    • I dati da Lei forniti non saranno oggetto di diffusione se non quelli specifici di questo sito web.
Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
Iscriviti alla newsletter
 

Cerca per parole chiave
 



Titolo
Atti Ufficiali (2)
Avvisi (2)
Avvisi ai lettori blog (3)
Bologna (3)
Catasto (36)
Contributi al Blog (1)
Diritti (4)
Economia (64)
Finanza (23)
Finanziaria (10)
Fisco (27)
generale (1)
Internazionale (2)
Interviste (12)
Lavoro (32)
Ministero delle Finanze (10)
Nucleare (53)
Ogm (1)
Omeopatia (1)
Pace (1)
Politica (193)
Pubblicazioni (11)
Sondaggio (1)
Tobin tax (12)
Trentin (1)
Welfare (7)

Catalogati per mese:
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019

Ultimi commenti:
BuongiornoUn progetto personal...
17/02/2019  17:04:20
.:: Giuseppe Tallarico
Salve Sig.r. & Sig.ra Vi o...
14/02/2019  05:13:03
.:: LAURA
Salve Sig.r. & Sig.ra Vi o...
14/02/2019  05:11:49
.:: LAURA
Salve Sig.r. & Sig.ra Vi o...
14/02/2019  05:10:43
.:: LAURA
Salve Sig.r. & Sig.ra Vi o...
14/02/2019  05:08:06
.:: LAURA



Titolo



Ci sono 754 persone collegate