Immagine  
"
Che fortuna possedere una grande intelligenza non ti mancano mai le sciocchezze da dire.

Anton Cechov
"
 
.:: Home Page : Articoli
IL 29 MARZO UN NO per sbarrare la strada ai revisionisti del lavoro
.:: Alfiero Grandi Pubblicato in data:  29/02/2020  15:53:55, in Politica, letto 403 volte
(articolo su Sinistra Sindacale di Alfiero Grandi)

Alle ragioni del No - già ben illustrate da Alfonso Gianni - mi limito ad aggiungere che il taglio del parlamento del 37% è grave in sé, in quanto scarica su Camera e Senato le contraddizioni, gli errori, i ritardi e i problemi non risolti di un intero assetto istituzionale - a partire dal governo. Che non trova di meglio che intaccare pesantemente la credibilità e il ruolo di un architrave come il Parlamento, che deve rappresentare lo snodo essenziale della rappresentanza dei cittadini. La motivazione dei costi è semplicemente  ridicola. Per dimostrare un risparmio hanno dovuto arrotondare verso l’alto il totale e moltiplicare per 10 anni, un trucchetto da baraccone.

Altro sarebbe stato discutere del ruolo del Parlamento, in un quadro di suo rilancio. Lo fecero anni fa Ferrara e Rodotà, proponendo il monocameralismo a condizione che il Parlamento fosse messo in grado di svolgere a pieno il suo ruolo e venisse approvata una legge elettorale proporzionale, con la possibilità degli elettori di scegliere direttamente i propri rappresentanti. Oggi non è così, la scelta degli eletti appartiene ai capi partito che di fatto nominano i parlamentari, sconosciuti agli elettori.
Altri proposero un bicameralismo alla tedesca con la Camera e il Bundesrat, cioè la rappresentanza delle regioni che esprimono un voto unico sulle materie che le riguardano, sempre nel quadro di un rilancio del Parlamento.

Oggi, per effetto di una demagogia facilona e di un populismo che favorisce la destra, il Parlamento viene ridimensionato del 37% e relegato al ruolo di votificio, mentre il governo diventa sempre più il perno del sistema istituzionale. Controprova la proposta di Renzi dell’elezione diretta del Presidente del Consiglio, ulteriore conferma che si scaricano sul Parlamento contraddizioni anzitutto di altri.

Certo, i parlamentari meritano molte critiche, ma sono “nominati” dall’alto e non rispondono ai cittadini ma ai loro capi partito, che cercano l’unica qualità della fedeltà.

La qualità del Parlamento è diminuita, un male per la democrazia italiana.

Il Parlamento è stato riconquistato dopo la Liberazione, con la Costituzione, mentre il fascismo aveva fatto della Camera un organo nominato dal regime. Va difeso con forza.

Le sinistre che avevano tante ragioni per dare vita alla nuova maggioranza, dopo che la Lega ha fatto cadere il Conte 1, hanno sbagliato ad accettare le modifiche della Costituzione, a cui avevano votato contro per ben tre volte. Dovevano chiedere di ridiscutere tutto. Un tatticismo che ha confuso ancora una volta programma di governo e Costituzione. Tanto è vero che - per riequilibrare - ci si è inventati ulteriori modifiche costituzionali, per ora avvolte dalla nebbia, e una promessa di legge elettorale che ha scarsa credibilità di merito  (sbarramento troppo alto in presenza del taglio dei parlamentari, e assenza del diritto degli elettori di scegliere direttamente gli eletti), e soffre della instabilità del governo. Infatti per ora è anch’essa nella nebbia.
La cosa migliore, più ragionevole è bocciare il taglio del Parlamento. Questo farà bene anche al M5S, che ancora sembra non aver capito perché ha perso mezzo elettorato a favore della Lega, e rischia di cederne altro ancora se continua a cavalcare la facile demagogia, nella speranza di ritrovare energie perdute. In realtà il M5S è prigioniero della contraddizione: non si può fare anticasta e casta nello stesso tempo, quindi oggi è parte dei problemi.

Se il Parlamento svolgesse il suo ruolo le istanze della società, a partire dal lavoro, potrebbero ridiventare centrali. Il jobs act è stato possibile perché non c’è stata ribellione dei parlamentari ad una scelta inaccettabile, e il ricatto del capo (all’epoca Renzi) impedì dissensi.

Il Parlamento deve tornare ad essere permeabile alla società, alle sue istanze, se possibile anche meglio che in passato. Deve finire l’epoca dei soldatini che votano sempre sì.

Se il Parlamento non funziona o funziona male ne risentono le istanze della società. La democrazia funziona male o per nulla. Il mondo del lavoro ha tutto da guadagnare da una democrazia funzionante. Certo, ci vorrebbero anche partiti degni di questo nome, capaci di raccogliere e progettare. Ma senza un ruolo forte del Parlamento tutto è concentrato negli accordi di potere, nei circoli ristretti, nell’obbedienza ai capi.

Se il Parlamento funziona male, o è di pessima qualità, è la democrazia che ne risente e i lavoratori ne subiscono le conseguenze: i poteri forti se la cavano sempre, perfino quando si fanno la guerra, ma il mondo del lavoro no, ha bisogno della democrazia, ha bisogno di ascolto, di decisioni politiche.

Ci sarà pure una ragione se i costituenti decisero la formula che l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro.
Una frase decisiva, fondante, che deve essere attuata giorno dopo giorno e che richiede che il 29 marzo vinca il No, per sbarrare la strada ai revisionisti del lavoro. 
Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
 
Nessun commento trovato.

Testo (max 2000 caratteri)
Nome
eMail



Scrivi i caratteri che leggi nell'immagine, rispettando le maiuscole


Trattamento dei dati
Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n.196/2003, Le forniamo, quindi, le seguenti informazioni:

    • I dati da Lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalità concernenti l'attività informativa di questo spazio
    • Il conferimento dei dati è facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza.
    • I dati da Lei forniti non saranno oggetto di diffusione se non quelli specifici di questo sito web.
Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
Iscriviti alla newsletter
 

Cerca per parole chiave
 



Titolo
Atti Ufficiali (2)
Avvisi (2)
Avvisi ai lettori blog (3)
Bologna (3)
Catasto (36)
Contributi al Blog (1)
Diritti (4)
Economia (64)
Finanza (23)
Finanziaria (10)
Fisco (27)
generale (1)
Internazionale (2)
Interviste (12)
Lavoro (32)
Ministero delle Finanze (10)
Nucleare (53)
Ogm (1)
Omeopatia (1)
Pace (1)
Politica (242)
Politoca (1)
Pubblicazioni (13)
Sondaggio (1)
Tobin tax (12)
Trentin (1)
Welfare (7)

Catalogati per mese:
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020

Ultimi commenti:
Whatsapp: +39 320 744 8231E-ma...
06/04/2020  21:29:19
.:: giovannidinatale1954
È necessario assumere un hacke...
06/04/2020  17:46:01
.:: Curt Lennix
È necessario assumere un hacke...
06/04/2020  17:44:50
.:: Curt Lennix
È necessario assumere un hacke...
06/04/2020  17:41:02
.:: Curt Lennix
Whatsapp: +39 320 744 8231E-ma...
05/04/2020  09:18:15
.:: giovannidinatale1954



Titolo



Ci sono 190 persone collegate