Immagine  
"
Possiamo essere liberi solo se tutti lo sono.

Hegel
"
 
.:: Home Page : Articoli
FdI propone il Presidenzialismo ma è incostituzionale (e folle)
.:: Alfiero Grandi Pubblicato in data:  13/05/2022  16:43:43, in Politica, letto 621 volte
(Il Fatto Quotidiano il 13/5/22)

E’ incredibile che il parlamento abbia discusso della proposta di legge di Fratelli d’Italia di fare eleggere direttamente dai cittadini il Presidente della Repubblica nella disattenzione generale, mentre meritava ben altra attenzione. Bene che sia stata bocciata. Male che non ci sia stata informazione dei cittadini.

Si tratta infatti della modifica più radicale della nostra Costituzione. Costituzione che meriterebbe maggiore riguardo anche da parte di chi la rispetta e difende, che dovrebbe fare capire alle elettrici e agli elettori la portata della decisione che il parlamento doveva prendere.

E’ vero che la proposta di FdI era mal costruita e non traeva conseguenze coerenti di una modifica tanto radicale, quasi temesse di esagerare, che si prestava ad una frettolosa bocciatura. Ma non pochi di quelli che l’hanno bocciata o mal sostenuta hanno pensato che in questo momento e in questo modo non si poteva affrontare un tema di questa portata e quindi hanno preferito rinviare  l’iniziativa alla prossima legislatura. Una vera e propria prenotazione, in questo caso non solo di FdI.

Il presidenzialismo era già presente nel referendum del 2016 con l’idea di eleggere il Sindaco d’Italia. Ma in realtà le premesse erano già nella proposta del centro destra di introdurre nella legge elettorale il nome del candidato Presidente del Consiglio della coalizione vincente. Una “semina” presidenzialista che dura da anni e a cui non si è risposto, ad esempio, contrastando questa norma elettorale, che pure era incostituzionale perché in collisione con il ruolo e i poteri del Presidente della Repubblica, previsti dalla nostra Costituzione.

Il presidenzialismo, inteso come elezione diretta del capo, è il perno di un’altra Costituzione. Ne ha scritto Cassese che ha descritto con parole di fuoco il malfunzionamento istituzionale attuale e in particolare il capovolgimento dei ruoli tra parlamento e Governo, salvo poi concludere che nella prossima legislatura una commissione di rango dovrebbe avere l’incarico di ridefinire ruoli e poteri.

In altre parole non si può affrontare solo il ruolo e la modalità elettiva del Presidente della Repubblica, perché cambiando questo cambia tutto.

Per questo è apparso strano che Draghi si sia lasciato andare in un’intervista al Corriere proponendo l’elezione diretta del Presidente del Consiglio, come in Israele, ridimensionando nettamente il ruolo del Presidente della Repubblica.

Del resto se il parlamento è subalterno al governo e alle decisioni prese in sedi ristrette e opache ed è eletto in modo che la sua composizione è decisa dai capipartito, non dagli elettori - che in pratica consegnano il potere di scelta dei loro rappresentanti ai vertici dei partiti - è evidente che la sua autonomia è ai minimi termini. Fino ad arrivare ad oggi. Dopo i voti di fiducia a raffica, i maxiemendamenti “monstre”, i decreti legge a valanga ormai siamo fuori dalle regole costituzionali perchè l’approvazione dei decreti decisi dal Governo è affidata ad una camera per volta, a turno, con la rinuncia “volontaria” alla doppia lettura, prevista dalla Costituzione, che afferma che entrambe le camere debbono approvare una legge nello stesso testo, non che una deve copiare il compito dell’altra.
Dopo aver tagliato il numero dei parlamentari, ora c’è il taglio del ruolo di una camera a turno, precostituendo l’inutilità dell’altra, quindi altre modifiche della Costituzione.

C’è chi ha un disegno di modifica radicale della Costituzione e c’è chi non sembra rendersi conto che procedendo in questo modo si precostituiscono le condizioni per realizzare il disegno di altri. Avere un Presidente della Repubblica garante è cosa ben diversa da averne uno a capo della fazione elettorale vincente. Così il garante sparisce e con lui un equilibrio dei poteri in cui il parlamento è centrale e il Governo deve agire nell’ambito delle leggi che approva e sotto il suo controllo.

E’ evidente che la prossima legislatura avrà anche un ruolo costituente perché deve nel bene o nel male ricostruire le regole per prendere le decisioni. O facendo funzionare quelle della Costituzione o costruendone di nuove. Per questo approvare una nuova legge elettorale prima delle prossime elezioni è indispensabile.
Votare con la legge elettorale attuale non solo darà maggioranze diverse tra Camera e Senato, ma il Senato rischia di non avere alcuna proporzionalità e soglie di accesso reali fino al 20/30 %, ben più alte del 3 % teorico.

Il rischio è un parlamento che non rappresenta le reali posizioni politiche e culturali, i territori. L’approvazione di una nuova legge elettorale dovrebbe essere imperativo prioritario per quanti hanno a cuore il futuro della democrazia italiana, prima delle prossime elezioni, ne consegue che occorre una battaglia politica a fondo.

Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
 
Nessun commento trovato.

Testo (max 2000 caratteri)
Nome
eMail



Scrivi i caratteri che leggi nell'immagine, rispettando le maiuscole


Trattamento dei dati
Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n.196/2003, Le forniamo, quindi, le seguenti informazioni:

    • I dati da Lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalità concernenti l'attività informativa di questo spazio
    • Il conferimento dei dati è facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza.
    • I dati da Lei forniti non saranno oggetto di diffusione se non quelli specifici di questo sito web.
Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
Iscriviti alla newsletter
 

Cerca per parole chiave
 



Titolo
Atti Ufficiali (2)
Avvisi (3)
Avvisi ai lettori blog (3)
Bologna (3)
Catasto (36)
Contributi al Blog (1)
Diritti (4)
Economia (64)
Energia e ambiente (1)
Finanza (23)
Finanziaria (10)
Fisco (27)
generale (1)
Internazionale (2)
Interviste (12)
Lavoro (32)
Ministero delle Finanze (10)
Nucleare (58)
Ogm (1)
Omeopatia (2)
Pace (1)
Politica (347)
Pubblicazioni (13)
Sondaggio (1)
Tobin tax (12)
Trentin (1)
Welfare (7)

Catalogati per mese:
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020
Ottobre 2020
Novembre 2020
Dicembre 2020
Gennaio 2021
Febbraio 2021
Marzo 2021
Aprile 2021
Maggio 2021
Giugno 2021
Luglio 2021
Agosto 2021
Settembre 2021
Ottobre 2021
Novembre 2021
Dicembre 2021
Gennaio 2022
Febbraio 2022
Marzo 2022
Aprile 2022
Maggio 2022
Giugno 2022

Ultimi commenti:
Dal 25 Febbraio che si chiede ...
15/05/2022  20:32:40
.:: CARLO
Mi chiamo la signora Antoniett...
23/11/2021  11:33:28
.:: MARIA
Mi chiamo la signora Antoniett...
23/11/2021  11:32:48
.:: MARIA
Mi chiamo la signora Antoniett...
23/11/2021  11:30:25
.:: MARIA
Mi chiamo la signora Antoniett...
23/11/2021  11:28:48
.:: MARIA



Titolo



Ci sono 3932 persone collegate